
Venerdì sera sono riuscita a "trascinare" qualche amico al cinema..finalmente!!E da bravo medico mancato nonchè persona ipersensibile,ho riposto la mia attenzione e impegno nel convincere gli altri sulla trama di questo,a mio parere, film meraviglioso.
Il "Triage" è la metodologia con la quale si stima la gravità di un dato caso urgente(in ospedale si parla di codice rosso,blu..)e che in questo caso vede la presenza di solamente due colori:Giallo,speranza di salvezza in assenza di acqua e medicinali,e Blu,impossibilità di guarire e dunque prossima eutanasia(lo scenario selezionato è uno spiazzo,in mezzo al niente e la protagonista..una pistola).
Segue dunque un'ora e mezzo di film appassionante ma allo stesso tempo molto cruento,di cui intendo celare la successione degli avvenimenti per chi intendesse andare a vederlo.
Posso solamente aggiungere che se in primo piano emerge una storia fatta di sangue,lacrime e ferite,il sottofondo risiede in una questione ben più seria e drammatica,la guerra in Kurdistan,della quale molti hanno fatto finta di non accorgersi.
giovedì 3 dicembre 2009
"Triage"
giovedì 26 novembre 2009
Perchè nessuno vuole venire al cinema con me?
Question: perchè al mondo d'oggi a nessuno piace più andare al cinema?Secondo la mia esperienza personale alla proposta:"Che ne dite di andare al cinema?" quasi sempre corrisponde la risposta:"Di sabato sera?Ma è triste!!!"oppure"Mah..boh..non lo so..(traduzione:mi dispiace per te ma penso proprio che dovrai andarci da sola)".
Molto spesso dunque mi ritrovo da sola,con una grandissima voglia di vedere un bel film accoccolata su una soffice sedia,sgrannocchiando pop corn..Vi chiederete il motivo per il quale non vada da sola...Risposta:l'ho fatto. Ma non è assolutamente la stessa cosa ,perchè la bellezza dell'andare al cinema si racchiude in quella sana e inconsapevole voglia di condividere con qualcun altro le tue impressioni,le tue emozioni..
Allora qualcuno potrà asserire:"Ma invita gli amici a casa e guardatevi un film tutti insieme!".
Be'..sarebbe un valido consiglio se non fosse che in merito ho dei gusti abbastanza particolari:adoro i lungometraggi in bianco e nero,amo ascoltare quei doppiaggi tipici degli anni '40 e '50e sentir cantare nei musical come "Sette spose per sette fratelli",commuovermi di fronte a "La vita è meravigliosa",spaventarmi di fronte a "Gli Uccelli"..
Inutile sottilineare quanto i gusti dei "giovanid'oggi" si discostino dai miei...
Dunque non mi resta che aspettare la domenica pomeriggio,distendermi sul divano e aspettare che arrivi mio babbo con una pila di dvd "vecchio genere"fra le dita (non azzardatevi a prendermi in giro!!:))
Colgo dunque l'occasione per proporre un sondaggio a tutta la blogoclasse o cumunque a chiunque desiderasse rispondere:"Vi piace andare al cinema?Perchè?".
Grazie mille!! A presto!!
lunedì 23 novembre 2009
Donne sull'orlo di una crisi di nervi
Presa da un profondo sentimento di rabbia nei confronti del sesso maschile,
un pomeriggio,sola in casa e dunque libera da sguardi/commenti di disapprovazione,ho deciso di guardare un film che da tempo mi incuriosiva:"Donne sull 'orlo di una crisi di nervi".Ammetto che il fatto che di recente sia uscito l'ultimo film di Almodòvar ("Gli Abbracci spezzati") abbia nutrito considerelvolmente la mia curiosità ed inoltre,incalzata da considerazioni non proprio lodevoli riguardo circostanze alquanto ambigue,mi ero preposta da tempo la visione di questo film.
Risate a crepapelle della durata di un'ora e mezzo hanno fatto si che mi sentissi rinfrancata e dunque anche in pace con il sesso maschile:le donne protagoniste di questo film sono tutte vittime,chi più chi meno,chi per finzione chi per davvero, di azioni spregiudicate da parte di uomini, Sciiti o uomini facoltosi non importa,il fatto è che tutte quante vengono ingannate ed in qualche modo,anzichè allearsi contro la "minaccia comune",tentano di mettersi i bastoni fra le ruote le une le altre.
Complice un "gaspacho"imbottito di sonniferi,la trama di questa storia intrigante,appassionante e soprattutto divertente ha reso il mio pomeriggio,così triste e grigio inizialmente,davvero piacevole.
Rimasta colpita dal lavoro di Almodòvar,che in realtà avevo sempre visto dirigere drammi anzichè commedie,consiglio la visione di questo film a tutti,per le scenette quasi paradossali,l'isterismo che accomuna tutti i personaggi e soprattutto la verosimiglianza con la società odierna.
lunedì 9 novembre 2009
Caldo,freddo,caldo, freddo..
Stagione interessante l'Autunno: gli alberi si colorano di sfumature intense,suggestive,le foglie cadono e generalmente le temperature sono piuttosto basse..fatta eccezione per questo Autunno 2009 che rischia di spodestare dal suo trono Marzo,definito "pazzo" per i suoi cambiamenti repentini d' "umore"..Per il momento le temperature non accennano diminuire, con grande rammarico della sottoscritta che nutre un insano e quasi morboso desiderio di neve,freddo,piumini caldi,che avvolgano completamente il corpo,di sciarpe di lana colorate e pomeriggi passati in casa a sorseggiare una tazza di cioccolata calda di fronte alla tv,mentre magari fuori fa freddo,piove oppure..nevica!
